Contatti

SEDE:
Via Augusto Vanzetti, 4
00149 Roma

EMAIL:
ilcammino@mclink.it

Login



PDF Stampa E-mail

Eventi




Quali sono i dipendenti da sostanze che traggono maggior vantaggio dalla Comunità terapeutica? Quali fattori favoriscono il buon esito dei trattamenti? Come ampliare gli obiettivi della cura per andare incontro all’eterogeneità dei pazienti? In che modo la conoscenza dei comportamenti post-trattamento può aiutarci a dinamizzare la definizione di cronicità?Questi sono alcuni degli interrogativi su cui riflettono i curatori del volume, alla luce dell’esperienza della Comunità per tossicodipendenti di Città della Pieve. Attraverso la storia della Comunità, dalla sua fondazione ai giorni nostri, emerge una puntuale riflessione sulla dipendenza, sulla cultura dei Servizi, sull’immagine sociale della Comunità e sul suo ruolo nella rete dei Servizi.
Ma si definisce anche un metodo di intervento, che negli anni si è evoluto verso livelli di professionalità più elevati, avvicinando la Comunità al resto del mondo, contrastandone l’autoreferenzialità, personalizzando e diversificando i programmi.
Importante anche la rigorosa attività di autovalutazione, di cui la ricerca esposta nell’ultimo capitolo rende conto, che evidenzia interrogativi e risposte che, a loro volta, aprono a nuove ipotesi di lavoro.
Per tutte queste caratteristiche, il testo si rivolge a psichiatri, psicologi, psicoterapeuti e operatori del settore delle dipendenze che intendano approfondire o confrontare la propria conoscenza dell’organizzazione di una Comunità per tossicodipendenti, e riflettere sull’evoluzione di un metodo di lavoro.

Anna Addazi, Roberto Marini e Nicolino Rago, psicologi e psicoterapeuti, lavorano da diversi anni nella Comunità di Città della Pieve rispettivamente in qualità di Responsabile del Servizio e Coordinatori delle unità operative in cui esso è articolato.
 

Società Cooperativa Sociale a r.l. O.N.L.U.S.
P.IVA 01694711001 C.F. 07139380583

Realizzato da MD Web Art